Ramadan, il mese del cambiamento
di Abdelhakim Bouchraa –
La lode appartiene ad Allah il signore dei mondi, il quale ci ha donato questo mese di purificazione, in cui le porte del Paradiso si aprono e quelle dell’inferno si chiudono.
“O voi che credete, vi è prescritto il digiuno come era stato prescritto a coloro che vi hanno preceduto. Forse diverrete timorati” (II,183)
Da questo versetto comprendiamo come il digiuno non sia l’obbiettivo, bensì il mezzo. Fame e sete ci devono preparare ad accogliere la grazia di Allah subhana wa taala.
Crescita della fede che comporta un aumento della taqwa, il timore di Dio, che è salvezza in questa vita e nell’altra. Ramadan è il mese del cambiamento. Questo mese è una scuola per diventare dei timorati..
“Chi ha recato la Verità e chi vi si è attenuto: ecco i timorati. Presso il loro Signore, avranno tutto quel che vorranno. Questa è la ricompensa di chi compie il bene. Infatti Allah cancellerà le loro azioni peggiori e li compenserà per ciò che di meglio avranno fatto.” (XXXIX,33)
“Salvammo [solo] coloro che credevano ed erano timorati [di Allah]…” (XLI,18)
Disse il Profeta (pbsl): “Disgraziato è colui che si vede privato del perdono di Allah in questo Mese maestoso”.
Le occasioni per purificarsi in questo mese sono molto numerose, disse il Muhammad (pbsl) : “Chi vi esegue [durante Ramadan] delle buone azioni supererogatorie è come se eseguisse un atto obbligatorio in un altro periodo, e chi esegue un atto obbligatorio, è come se avesse eseguito settanta atti obbligatori in un altro periodo”[Parte di un hadith più lungo trasmesso da Imam Al-Bayhaqi]
«Colui che digiuna il mese di Ramadan, per vera fede e per amore di Allah, i suoi peccati precedenti saranno espiati» (hadîth riportato da Ahmad e i compilatori della Sunnah )
Perchè non cambiare? Troviamo ogni giorno molteplici occasioni, è sbagliato non sfruttarle.
Il Profeta (pbsl) ha detto: “Potrebbe essere che una persona che digiuna non ottenga nulla se non la fame e la sete dal suo digiuno.” [Riportato da Ibn Majah, Ad-Darimi , Ahmad e Al-Baihaqi. ] Cerchiamo di essere tra coloro che usciranno purificati, arricchiti e cambiati in meglio da questo periodo benedetto.