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Il Corano e il bambino: Analisi globale

Poiché il corano è un codice tanto religioso che giuridico, morale che sociale, va da sé che evoca direttamente l’argomento che ci interessa, cioè quello del bambino. Ma non si tratta di trovare con precisione ci tutte le disposizioni che reggono la condizione di questo ultimo, perché, come ciascuno sa, il Corano è un miscuglio di esposizioni dogmatiche, di prescrizioni culturali e cultuali, resoconti degli eventi della vita dei profeti, ma “preso globalmente, costituisce un codice generale dell’educazione che riguarda sia l’adulto che il bambino anche grande” (citato da N. Zerdouni)

Tuttavia, si nota che le raccomandazioni e divieti contenuti nel Corano non sono destinati al bambino immaturo, ma al bambino diventato responsabile o all’adulto responsabile di lui “benché la condotta dei bambini sia regolamentata nei minimi dettagli, non è a loro che si rivolge la legge. È ai genitori, alle governanti, agli insegnanti o all’intera Comunità alla quale spetta il compito della loro educazione e della loro correzione, per ottenere da loro una conformità alla regola” (citato da Draz).

Analisi globale

Qui ci sono alcuni versetti coranici che fanno riferimento diretto al bambino, sono classificati in 3 categorie:

In primo luogo, vi sono versetti che enunciano i principi generali di protezione, di assistenza e di direzione in vista di assicurare all’essere umano, un normale sviluppo, la salute morale e fisica, di provvedere ai suoi bisogni naturali, durante il suo stadio di debolezza, di incapacità di discernimento.

{ E [ricorda] quando Abramo disse: “O mio Signore, rendi sicura questa contrada e preserva me e i miei figli dall’adorazione degli idoli.} [ Sura 14 – Versetto 35 ]

{ Di’: “Venite, vi reciterò quello che il vostro Signore vi ha proibito e cioè: non associateGli alcunché, siate buoni con i genitori, non uccidete i vostri bambini in caso di carestia: il cibo lo provvederemo a voi e a loro.

Non avvicinatevi alle cose turpi, siano esse palesi o nascoste. E, a parte il buon diritto, non uccidete nessuno di coloro che Allah ha reso sacri. Ecco quello che vi comanda, affinché comprendiate.} [ Sura 6 – Versetto 151 ]

{ Non uccidete i vostri figli per timore della miseria: siamo Noi a provvederli di cibo, come [provvediamo] a voi stessi. Ucciderli è veramente un peccato gravissimo.} [ Sura 17 – Versetto 31 ]

Constatiamo secondo questi versetti, che c’è una forte insistenza a condannare l’infanticidio e l’aborto, lo rivedremo più tardi.

Ci sono poi i versetti che enunciano i doveri dei bambini verso i loro genitori :

{ …Siate buoni con i genitori, i parenti,…} [ Sura 4 – Versetto 36 ]

{ Il tuo Signore ha decretato di non adorare altri che Lui e di trattare bene i vostri genitori. Se uno di loro, o entrambi, dovessero invecchiare presso di te, non dir loro “uff!” e non li rimproverare; ma parla loro con rispetto, e inclina con bontà, verso di loro, l’ala della tenerezza; e di’: “O Signore, sii misericordioso nei loro confronti, come essi lo sono stati nei miei, allevandomi quando ero piccolo”.} [ Sura 17 – Versetti 23-24 ]

{ Abbiamo imposto all’uomo di trattare bene i suoi genitori: lo portò sua madre di travaglio in travaglio e lo svezzò dopo due anni: “Sii riconoscente a Me e ai tuoi genitori. Il destino ultimo è verso di Me. E se entrambi ti obbligassero ad associarMi ciò di cui non hai conoscenza alcuna, non obbedire loro, ma sii comunque cortese con loro in questa vita e segui la via di chi si rivolge a Me. Poi a Me farete ritorno e vi informerò su quello che avrete fatto”.} [ Sura 31 – Versetti 14-15 ]

Infine, i versetti che fissano i doveri ed i diritti del padre e della madre, le responsabilità del padre riguardo al coniuge incinto ed a quella che allatta.

{ Per coloro che vogliono completare l’allattamento, le madri allatteranno per due anni completi. Il padre del bambino ha il dovere di nutrirle e vestirle in base alla consuetudine. Nessuno è tenuto a fare oltre i propri mezzi. La madre non deve essere danneggiata a causa del figlio e il padre neppure. Lo stesso obbligo per l’erede. E se, dopo che si siano consultati, entrambi sono d’accordo per svezzarlo, non ci sarà colpa alcuna. E se volete dare i vostri figli a balia, non ci sarà nessun peccato, a condizione che versiate realmente il salario pattuito, secondo la buona consuetudine.

Temete Allah e sappiate che in verità, Egli osserva quello che fate.} [ Sura 2 – Versetto 233 ]

{ …Se sono incinte, provvedete al loro mantenimento fino a che non abbiano partorito. Se allatteranno per voi, date loro un compenso e accordatevi tra voi convenientemente. Se andrete incontro a difficoltà, sia un’altra ad allattare per voi.} [ Sura 65 – Versetto 6 ]

Tra i versetti che seguiranno, alcuni trattano specificamente dei bambini orfani, che definisce la relazione da stabilire con loro, quanto alla loro educazione, la loro presa in carico, e gestione dei loro beni. Infine, altri mettono in guardia i genitori contro la tentazione che potrebbe distrarli dei loro doveri verso Allah. Infatti, essendo i bambini considerati dall’islam come beni di questo mondo, che sono dati, e che possono essere ripresi da Allah in qualsiasi momento. Questo potrebbe implicare, ad esempio, un rinnegamento di Allah nel momento della separazione da loro. Il Corano fa dunque riferimento mettendo in guardia i genitori.

{ Non toccate i beni dell’orfano se non a suo vantaggio e [solo] fino a quando non raggiunga la maggiore età. Rispettate il patto, ché in verità vi sarà chiesto di darne conto.} [ Sura 17 – Versetto 34 ]

{ Restituite agli orfani i beni loro e non scambiate il buono con il cattivo, né confondete i loro beni coi vostri, questo è veramente un peccato grande. E se temete di essere ingiusti nei confronti degli orfani, sposate allora due o tre o quattro tra le donne che vi piacciono; ma se temete di essere ingiusti, allora sia una sola o le ancelle che le vostre destre possiedono, ciò è più atto ad evitare di essere ingiusti. E date alle vostre spose la loro dote. Se graziosamente esse ve ne cedono una parte, godetevela pure e che vi sia propizia. Non date in mano agli incapaci i beni che Allah vi ha concesso per la sopravvivenza; attingetevi per nutrirli e vestirli e rivolgete loro parole gentili. Mettete alla prova gli orfani finché raggiungano la pubertà e, se si comportano rettamente, restituite loro i loro beni. Non affrettatevi a consumarli e a sperperarli, prima che abbiano raggiunto la maggiore età. Chi è ricco se ne astenga, chi è povero ne usi con moderazione. E quando restituite i loro beni, chiamate i testimoni; ma Allah basta a tenere il conto di ogni cosa.} [ Sura 4 – Versetto 2-6 ]

{ Sappiate, che i vostri beni e i vostri figli non son altro che una tentazione. Presso Allah è la ricompensa immensa.} [ Sura 8 – Versetto 28 ]

{ e per ammonire coloro che dicono: “Allah si è preso un figlio”.} [ Sura 18 – Versetto 4 ]

 

tratto da: musulmano.altervista.org

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